Il 5°Clone



Faide e Rivalità dei Cavalieri e dei Loro Ordini, Parte 1

 “È noto nel canone che i Cavalieri del Cervo, nonostante il loro punto di vista poco militaresco, provino rivalità e astio nei confronti, ad esempio, delle genti di Dyvers, parte della nobiltà di Nyrond, Perrenland, e così via. Altre tensioni e rivalità esistono tra i Cavalieri della Guardia e gli elfi della valle dello Sheldomar, i Cavalieri Protettori del Grande Regno e i Flan, e via di seguito. Da dove nascono queste rivalità? Perché si sono sviluppate?”

 “È stato osservato abbastanza spesso che gli ordini di cavalleria condividono molte rivalità e faide l’uno con l’altro e con altri gruppi, sebbene ci siano state ben poche spiegazioni del perché questi conflitti esistano. Quasi certamente, le origini di queste rivalità risalgono alla loro fondazione nelle Flanaess, e la loro manifestazione dimostra una volta ancora che ci sono due fazioni per ogni conflitto, che popolazioni e nazioni presumibilmente viste come buone possono attaccarsi l’un l’altra proprio come le forze malvagie e che uno dovrebbe essere cauto nell’assegnare i termini “buono” o “malvagio” a ogni data situazione nelle Flanaess.”
– Il Frate dell'Estate Crudele

I Cavalieri del Cervo sono stati originariamente fondati negli anni 260 AC dopo la secessione di Furyondy dal Grande Regno, fondati come un compromesso fra il re del nuovo reame e i suoi nobili litigiosi, che non riuscirono ad accordarsi sui piani per la difesa contro invasori esterni. Queste minacce includevano gli umanoidi e alcuni semiumani delle Montagne Lortmil, le Montagne Yatil, la Foresta Vesve, il Keoland e le sue forze al sud, Zeif, e più tardi l’Orda d’Ottone nel Ket moderno, e la minaccia incombente del Grande Regno, che già esisteva nel nord e nell’est. Poiché nessun accordo poteva essere stipulato per il nuovo esercito, i Cavalieri del Cervo furono fondati come compromesso in modo che il regno potesse immediatamente difendersi pur rispettando tuttavia la sovranità dei suoi nobili. I Cavalieri del Cervo più tardi stabilirono un nuovo ramo in Veluna nel 450 AC, formato dagli eroi della Guerra Corta, che liberarono Veluna dalla presa del Keoland imperiale. Quando Veluna si separò dal regno, conservò il proprio ordine del Cervo, che cooperava con quello di Furyondy pur proteggendo attentamente gli interessi del proprio paese. I Cavalieri della Grande Foresta furono fondati per proteggere l’Highfolk dalla minaccia presentata dai suoi nemici, specialmente le meschine baronie delle Terre del Nord, le genti degenerate da cui si sarebbero in seguito formati i Regni dei Banditi, Iuz, e la Società Cornuta.
La ragione dell’inimicizia tra il Cervo e le nazioni malvagie al nord è immediatamente ovvia: le Terre del Nord erano piene di uomini litigiosi e crudeli che si associavano agli umanoidi e si razziavano e massacravano costantemente l’un l’altro, causando un’infinità di problemi alle popolazioni di Furyondy e Highfolk a sud. Con l’ascesa di Iuz e più tardi della Società Cornuta negli anni del 400 e i primi del 500 AC, questa inimicizia fu suggellata. I Cavalieri del Cervo, in quanto difensori delle loro nazioni contro le razzie e gli attacchi dalle genti del nord, continuarono una tradizione di reciproca animosità con i popoli del nord che le nazioni flan indigene avevano portato avanti molto prima delle Grandi Migrazioni.
Anche altre inimicizie possono essere spiegate. Il Furyondy prese controllo delle terre di frontiera del Perrenland dopo essersi liberata dal Grande Regno, e i Cavalieri del Cervo di Furyondy erano tra i principali balivi e nobili proprietari terrieri che controllavano il reame. L’attacco dell’Orda Inarrestabile nel nord permise ai Perrender di espellere i Furyondy, in una serie di rapide vittorie militari che si conclusero con una profonda umiliazione per i Cavalieri del Cervo di Furyondy. Questo imbarazzo non è stato dimenticato dagli attuali Cavalieri di Furyondy, molti dei quali non desidererebbero altro che rivendicare i loro “diritti di nascita” riconquistando e occupando il Perrenland. A questo proposito permangono tensioni tra i Cavalieri del Furyondy e i Cavalieri della Grande Foresta, poiché la Grande Foresta e l’Highfolk hanno legami con elfi che sono in confidenza con gli abitanti del Perrenland, elfi che avevano avuto i loro scontri con il Furyondy quando quest’ultimo era ancora parte del Grande Regno. Sebbene siano entrambi parte dell’alleanza del bene che si oppone al male nel nord, su questi argomenti tra i Cavalieri del Cervo nel Furyondy e della Grande Foresta nell’Highfolk permangono ancora grandi tensioni.
Le inimicizie tra i Cavalieri del Cervo e i Cavalieri del Sacro Scudo sono altrettanto degne di nota. I nobili delle moderne Terre dello Scudo hanno a lungo mantenuto una preoccupante rivalità con i cavalieri del Vicereame di Ferrond, che spesso terminava in scontri armati e schermaglie. I nobili delle Terre dello Scudo e il loro ordine, i Cavalieri dello Scudo, continuarono la loro rivalità poco amichevole con il Furyondy e i suoi Cavalieri del Cervo. Le Terre dello Scudo sentivano che il Furyondy aveva tradito gli ideali dell’antico Aerdy separandosi dal regno, mentre il Furyondy vedeva le Terre dello Scudo come se fossero semplici marionette o cani da guardia al regime imperiale di Aerdy. Alleati contro il male solo per necessità, il Cervo e lo Scudo spesso s’impegnavano l’un l’altro in piccole battaglie e anche l’occasionale guerra, dopo che entrambe le nazioni ebbero ottenuto la loro indipendenza, per la costernazione di entrambi i loro sovrani. Molte delle ragioni per cui le Terre dello Scudo hanno ricevuto solo aiuto simbolico dal Furyondy durante le Guerre di Greyhawk nelle loro battaglie contro l’Impero Cornuto hanno a che fare con l’animosità che i Cavalieri del Cervo di Furyondy hanno nei confronti dei loro rivali orientali.
Riguardo ai Cavalieri della Guardia, loro e i Cavalieri del Cervo sono stati a lungo nemici. I Guardiani erano sostenitori entusiasti delle ambizioni imperiali del Keoland, ed erano una componente chiave delle armate di Keoland nella Guerra Corta contro il Furyondy. L’incompetenza da parte degli arroganti Guardiani fu una delle principali ragioni della sconfitta del Keoland e della liberazione del Furyondy, ma l’audacia e il coraggio di coloro che avrebbero fondato il ramo di Veluna dei Cavalieri del Cervo accese di gelosia molti tra i Cavalieri della Guardia. Quei Guardiani tra i prigionieri di guerra di Keoland presi da Furyondy furono trattati con misericordia, compassione e gentilezza dai sacerdoti e le genti di Veluna, ma le azioni e le parole della secolare nobiltà velunese, così come la generale amicizia dimostrata dai velunesi nei confronti dei vicini semiumani, disgustò a tal punto i Guardiani che questi svilupparono un’intensa avversione per i Cavalieri del Cervo di Veluna e i loro secolari finanziatori nobili, che erano molto più diretti dei religiosi governanti di Mitrik nel difendere gli interessi del loro paese.
L’odio provato dai cittadini di Dyvers contro il Cervo è, come si potrebbe sospettare, di origine piuttosto prevedibile. I Cavalieri del Cervo erano moralisti, dato che raccoglievano donazioni dai ricchi in nome dei poveri e supportavano gli interessi dei non umani nella città. La carità in sé non infastidiva i cittadini di Dyvers: la filantropia è un’ammirabile tradizione a Dyvers, che continua a tutt’oggi. Ma la gente di Dyvers era grandemente infastidita dalla crescente potenza e presenza dei non umani, specialmente nani e gnomi mercanti che iniziavano seriamente a erodere i profitti di Dyvers, ed erano scomodamente legati ai suoi rivali commerciali a Greyhawk e Verbobonc. Queste erano ulteriori motivazioni perché Dyvers si separasse dal Furyondy nel 526 AC. Mentre i Cavalieri di Veluna e della Grande Foresta si preoccupavano poco per queste azioni, i Cavalieri del Cervo a Furyondy, che vedevano ancora Dyvers come una parte essenziale del regno di Furyondy e dell’impero, protestarono contro la decisione di Re Thrommel II di autorizzare la secessione. Essi ora impiegano metodi sia sottili sia palesi per cercare di riportare la città-stato nei possedimenti del Furyondy, che infastidiscono e provocano le genti di Dyvers e fanno loro provare disgusto per i Cavalieri di Furyondy, e per gli abitanti di Furyondy in generale seppure in minor intensità.
Da dove discenda l’inimicizia tra nobiltà di Nyrond e Cavalieri del Cervo è difficile da determinare. Potrebbe avere semplicemente a che fare con il pugno duro della diplomazia di Nyrond, che è ancora esercitato anche dopo le Guerre di Greyhawk da certi nobili che semplicemente non possono perdere le loro vecchie abitudini. La rivalità di Nyrond con il Furyondy non è nota, ma certamente esiste, nonostante lo stato generalmente buono delle relazioni tra loro. Entrambe le nazioni si sono scontrate diplomaticamente sulle alleanze con Greyhawk, su varie questioni commerciali, e sui sostegni per la marina e l’esercito delle nazioni di Urnst, che fornì un controllo di grande utilità contro qualsiasi ambizione di Nyrond sul Nyr Dyv. I governi di entrambe le nazioni hanno interrotto il dialogo aperto, poiché entrambi devono leccarsi le ferite e recuperare le perdite della guerra.
In ogni caso, i conflitti non ufficiali continuano, specialmente tra i nobili di entrambi i reami. I re e i loro governi sono ufficialmente alleati e hanno sinceramente buone e oneste relazioni l’uno con l’altro, ma i loro nobili sono completamente tutta un’altra cosa. Le province di Furyondy come il Ducato di Reach e la Viscontea di March, insieme con i loro sostenitori tra i Cavalieri del Cervo di Furyondy, muovono una guerra minore di parole e diplomazia nei confronti dei loro rivali del Nyrond. Re Belvor del Furyondy non può fermarla senza calpestare i diritti e le responsabilità dei suoi nobili, e Re Lynwerd non ha tempo di gestire i suoi nobili come un re di Nyrond dovrebbe normalmente fare, dati gli altri urgenti problemi che deve fronteggiare.
Così termina la prima parte, che descrive i conflitti affrontati dai Cavalieri del Cervo. La seconda parte discuterà le origini e le rivalità affrontate dai Cavalieri della Guardia, la terza parte descriverà i Cavalieri dello Scudo, la quarta parte descriverà i Cavalieri Protettori del Grande Regno.

Traduzione dell’articolo “Feuds and Rivalries of Knights and Their Orders, Part I” pubblicato su Canonfire.
Autore: CruelSummerLord
Traduzione: Simone Olen Bottacin
Revisione: Corrado Mad_Master Castriconi

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