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Degli Hobgoblin delle Flanaess: Storia, Cultura e Nazione

“Hobgoblin… la sola razza che crea poesie sorprendentemente ben fatte all’unico scopo di insegnare agli ascoltatori come uccidere, assassinare e razziare.”
— L’arcimago Mordenkainen

Costumi e pratiche sociali
Nonostante il loro nome, gli hobgoblin, o hoch-jebline in lingua Flan, non sembrano goblin troppo cresciuti. Invece di essere scheletrici, con le gambe arcuate e striscianti nella loro andatura, gli hobgoblin sono creature forti, alte e robuste. Con la pelle color rosso brunastro (che diventa grigio scuro in età avanzata), arti grossi, zanne giallastre e occhi color bruno giallastro, gli hobgoblin ricordano vagamente i goblin nei loro tratti facciali, ma sono più simili alle scimmie carnivore, con le quali sono in rapporti amichevoli. Diversamente dalle scimmie, tuttavia, i loro arti sono lunghi e dritti e le loro voci, non sono simili agli alti stridii dei primati, ma sono basse e rauche.
Gli hobgoblin sono impegnati in una guerra perpetua contro gli umani, i semiumani, le altre razze umanoidi, o più comunemente tra loro stessi. Diversamente dagli altri umanoidi, non distruggono gli insediamenti umani o delle altre specie che razziano. Piuttosto li bruciano fino alle fondamenta, ad eccezione di qualsiasi struttura difensiva utile. Quindi costruiscono sulle rovine i villaggi di loro progettazione, incorporandovi le vecchie strutture difensive. Preferiscono gli insediamenti sotterranei, e sono molti i villaggi e le città hobgoblin che un tempo appartenevano a nani, orchi o goblin. Come per molti altri umanoidi, preferiscono montagne, colline e foreste lontano dall’umanità. Diversamente da orchi e goblin, raramente si abbassano a vivere nascosti tra gli umani per colpirli di sorpresa, preferendo lo scontro diretto in campo aperto.
Gli hobgoblin sono divisi in parecchi clan maggiori, simili nella struttura sociale alle nazioni degli umani. Ogni nazione è suddivisa in varie tribù a loro volta divise secondo rigide gerarchie. Singole famiglie hobgoblin sono ulteriormente sparse tra questi ranghi sociali. Perfino all’interno delle stesse famiglie, i parenti sanno chi tra loro è di rango superiore o inferiore. Questa rigida gerarchia sociale esiste sin dall’inizio della storia hobgoblin, e rimarrà sempre tale. Ogni hobgoblin conosce la propria posizione nella società e deve imparare a conviverci. Diversamente dai goblin, gli hobgoblin non hanno alcuna possibilità di salire o scendere la scala sociale. Le donne e le figlie sono attivamente discriminate come nella società orchesca: sono considerate utili solo per curare le ferite, cucinare i pasti e allevare i figli.
Ogni tribù hobgoblin è governata da un capo. Tutti i capi di un determinato clan governano insieme sul clan come concilio. Non hanno un singolo governante o un re come fanno le altre razze, ad eccezione di quei rari casi in cui un hobgoblin di eccezionale potere guida la propria tribù a un’importante vittoria contro uno dei suoi pari. Sebbene di solito cooperino, i capi hobgoblin spesso aizzano le tribù una contro l’altra per dare uno scossone all’ordinamento sociale del clan. A coloro che si comportano meglio in queste battaglie sono accordati maggior status e prestigio, mentre coloro che si comportano peggio sono relegati in fondo alla scala sociale. Gli hobgoblin hanno una chiara e rigida gerarchia perfino tra le diverse tribù che compongono un clan.
Le tribù hobgoblin che appartengono a uno stesso clan competeranno tra di loro, ma queste schermaglie sono in genere innocue. Quando si parla di clan rivali, tuttavia, gli hobgoblin si odiano apertamente. Solo le guerre tra clan, spesso genocide, trattengono gli hobgoblin dal divenire una minaccia per l’umanità alla pari di orchi o goblin. Nonostante siano di solito incapaci di ottenere un maggiore status all'interno del proprio clan, gli hobgoblin di tutti i ranghi sociali provano un piacere perverso nella vittoria su di un clan rivale. Lo status del proprio clan, confrontato con altri, è qualcosa che tutti gli hobgoblin sentono profondamente, e immolerebbero le proprie vite per proteggerlo, cosa che spesso fanno.
Gli hobgoblin si odiano fortemente tra loro, e provano un odio analogo per gli elfi. Sono spesso vittime del razzismo e del disgusto dei bugbear, ma gli hobgoblin generalmente sanno che possono eliminare i mostri più grandi se necessario, e quindi li tollerano. Gli hobgoblin vedono gli gnoll come irrilevanti mangiatori di carogne e nulla più. Sono razzisti e brutali nei confronti dei goblin, considerandoli poco più di carne da cannone tuttavia, siccome la brutalità hobgoblin è più un fastidio che un pericolo, i goblin possono tollerarlo. I giganti delle colline odiano apertamente gli hobgoblin, che solitamente non possono rispondere a mostri tanto più grandi e più forti. Godono enormemente nel brutalizzare i piccoli e pietosi coboldi, e per questo sono odiati da queste genti. Gli ogre sono odiati per le loro maniere, e per il fatto che gli hobgoblin spesso non possono contrastarli. I troll sono odiati apertamente e soprattutto temuti, siccome gli hobgoblin temono tutto ciò che non può essere ucciso dal semplice acciaio.
In battaglia, gli hobgoblin sono famosi per le loro tattiche intelligenti e astute. I più grandi guerrieri hobgoblin sono conosciuti per essere stati capaci di sconfiggere i più magici tra gli elfi o i più terribili giganti del fuoco in uno scontro di massa. Sono maestri nell’adattare le abilità e le tattiche delle altre razze per il proprio uso, fino al punto di usare le conoscenze di un avversario contro l’avversario stesso.

Storia
Gli hobgoblin proclamano di essere i veri eredi del lascito di Maglubiyet, poiché la divinità aveva ricominciato da capo dopo il pessimo lavoro fatto con i goblin. Sebbene Maglubiyet abbia ordinato a Khugorbaeyag di vegliare sui goblin, gli hobgoblin vedono questo solo come un modo di dare soddisfazione alla “razza inferiore” e conservarne la devozione.
Gli hobgoblin registrano la storia in lunghe ed elaborate poesie epiche militari che narrano, con dettagli sorprendentemente accurati, tutte le loro battaglie. Sono enfatizzate tanto le vittorie quanto le sconfitte, così come le tattiche, che portano le storie a essere usate come strumento di insegnamento per i giovani guerrieri hobgoblin. I giovani hobgoblin sono indottrinati dalla propaganda di queste lunghe storie, che insegnano loro a essere leali al clan, a odiare tutti gli hobgoblin non del clan, a essere sempre pronti a combattere, a difendere sempre l’onore del clan e a essere pronti a morire appena sia necessario.
La poesia hobgoblin è sia lunga sia elaborata, ma non è portata alla drammatizzazione o all’esposizione fiorita. È pensata per essere uno strumento di indottrinamento, nulla di più. Gli hobgoblin sono noti per il loro stile di vita spartano e hanno poca cura per la propria storia al di fuori delle battaglie e di quanta gloria abbiano ottenuto da ogni avvenimento. Narrano molte storie di alleanze con umani, orchi e goblin, particolarmente con l’Aerdy, la Società Cornuta, e le forze del Pomarj. Gli hobgoblin furono tra i combattenti più importanti nelle Guerre dell’Odio, furono partecipanti attivi dell’Orda del Male Elementale, e sono continuamente ingaggiati in uno scontro o nell’altro. Ciascuno di questi conflitti è entrato nella crescente saga della tradizione epica hobgoblin, che serve a ricordare ai giovani hobgoblin il glorioso passato del proprio clan e a invitarli a vivere al proprio massimo potenziale.

Importanti clan hobgoblin:

  • Gli Scuoiatori: Vivono nelle Colline Drachensgrab nord occidentali nel Pomarj; sono famosi per essere alleati fedeli dei Signori degli Schiavi e di Turrosh Mak; sono celebri per scuoiare la pelle dei prigionieri presi in combattimento e preparare uno stufato della carne; i colori tribali sono l’ocra e il rosso sangue; il simbolo è un flagello a testa di serpente che strappa la carne dei nemici morti; sono governati dal Concilio delle Sette Mani del Flagello.
  • I Laceratori di Carne: Vivono negli Altopiani Hestmark a est del Sunndi; sono famosi per le guerre contro i giganti delle colline e le cacce annuali contro i mostri selvaggi; celebri per usare spade affilate per strappare la carne dei propri nemici; il colore tribale è il rosso scuro del sangue secco; il simbolo è una lancia con una dozzina di elfi impalati su di essa; sono governati dal Concilio dell’Ascia Lacerante di Maglubiyet.
  • Gli Spezzagambe: Vivono nelle Colline Ululanti a nordovest di Iuz e della Società Cornuta; sono famosi per essere nemici mortali degli hobgoblin di Iuz, per le loro guerre infinite con i verbeeg e i giganti fomori delle colline; sono celebri per usare magli e martelli nei riti sacrificali, spezzando le gambe delle vittime sacrificate a Erythnul e Maglubiyet; i colori tribali sono il rosso acceso e il bianco osso; il simbolo è un martello che rompe il simbolo a teschio di Iuz; sono governati dal Consiglio del Destino Strisciante di Iuz.
  • I Succhiatori di Midollo: Vivono nella Brughiera dei Giunchi a sudovest della Grande Marca; sono famosi per il loro eterno conflitto con gli elfi della Foresta Coperta; sono celebri per i grandi campi di grano che coltivano nelle paludi essiccate; sono celebri per succhiare il midollo dalle ossa delle vittime prima di inciderle in orride decorazioni e araldiche tribali; i colori tribali sono il rosso del midollo e il giallo del pus; il simbolo è un teschio zannuto che morde una tibia di ogre; sono governati dal Concilio dell’Agonia Drenante.
  • Gli Squartatori: Vivono nelle Colline dei Sepolcri a est di Greyhawk; sono famosi per essere stati pagati da Greyhawk per attaccare le colonie minerarie del Ducato di Urnst; sono celebri per la loro abitudine di squartare i propri nemici in preda alla sete di sangue e alla furia; i colori tribali sono il rosso sangue e il giallo vomito; il simbolo è un nano la cui barba viene strappata da una mano hobgoblin; sono governati dal Concilio dell’Artiglio Squartante.
  • Gli Spaccateschi: Vivono nella Foresta Boreale occidentale; sono famosi per le loro razzie contro i Nomadi della Tigre; sono celebri per i loro sacrifici agli spiriti maligni dei boschi che coinvolgono lo spaccare le teste dei sacrificati; i colori tribali sono il bianco osso e il rosso sangue; il simbolo è un teschio spaccato contro uno spesso albero di quercia; sono governati dal Concilio dell’Osso Spezzato.
  • Gli Uccisori Lenti: Vivono nelle Colline Pietrose a nordest di Nyrond; sono famosi per i loro attacchi contro Nyrond, Ratik, gli gnomi delle Colline Pietrose e i loro rivali nella Marca delle Ossa e nell’Aerdy Settentrionale; sono celebri per il modo lento e sadico in cui torturano e uccidono i prigionieri di guerra; i colori tribali sono il rosso sangue e il verde bile; il simbolo è un elfo squartato a morte su una graticola; sono governati dal Concilio del Freddo Abbraccio di Nerull.

Traduzione dell’articolo “On the Hobgoblins of the Flanaess: History, Culture and Nation” pubblicato su Canonfire.
Autore: CruelSummerlord
Traduzione: Francesco Woodclaw Castelli
Revisione: Erica Dees Faverio Margoni

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