Il 5°Clone



[D&D Classico] Nuova Classe: Il Bardo



 

Bardo v. 4.0
di Marco Dalmonte e Geoff Gander
 

 
Requisiti Primari: Destrezza e Carisma.
Altri requisiti: Punteggi di Destrezza, Carisma e Intelligenza maggiori o uguali a 12.
Dadi Vita: 1d6 PF per livello fino al 9°, contando il bonus/malus Costituzione. Dal 10° livello, +1 Punto Ferita per livello successivo, e non si applicano più bonus/malus per la Costituzione.
PE e Livello massimo: Il bardo ha la stessa tabella di avanzamento in PE del chierico, una propria tabella di avanzamento per le canzoni magiche, e può raggiungere il 36° livello (anche se non acquisisce più canzoni dopo il 20°).
Tiri Salvezza: Ladro di pari livello.
THAC0: Ladro di pari livello.
Armature consentite: Qualsiasi fino alla corazza di maglia. È consentito solo l’uso di uno scudo piccolo (buckler).
Armi consentite: Qualunque arma a una mano.
Abilità Speciali: Canzoni bardiche, abilità di affascinare (charme), alcune abilità ladresche come un ladro di pari livello (Scalare Pareti, Sentire Rumori, Nascondersi nelle Ombre, Muoversi Silenziosamente – soggette a penalità per armature pesanti, vedi Tab. 1.18).
Maestria nelle Armi: Come un Ladro dello stesso livello.
Abilità Generali obbligatorie: Raccogliere informazioni (bonus), Cantare, Suonare uno strumento, Cantastorie.
 

Descrizione Generale

 
Fin dall’alba dei tempi sono esistite persone la cui vocazione era cantare le gesta altrui e contribuire alle leggende di un popolo. In molte culture, il bardo fu l’individuo che adempì a questo proposito. Egli viaggiava continuamente da un posto all’altro, venendo a conoscenza di grandi eventi partecipandovi in prima persona, oppure udendoli da altri viaggiatori. Per molti versi, i bardi erano l’unica fonte di notizie di cui disponessero le persone comuni, e furono spesso i mezzi tramite cui le leggende di una cultura vennero trasmesse di generazione in generazione. Nel mondo di Mystara, i bardi assumono lo stesso ruolo.
Un bardo è dunque un menestrello, un poeta, un musico e un intrattenitore nato, versato nell’arte poetica come in quella canora, e capace di evocare melodie struggenti o canti vigorosi per far nascere nei cuori dei suoi ascoltatori le emozioni più disparate. Il bardo solitamente non ha ambizioni di conquista o di potere, ma è uno spirito libero, che cerca di vivere la sua vita al massimo, vedendo più cose possibili e facendo il maggior numero di esperienze, per poter ampliare il suo repertorio di canzoni e leggende.

Alcuni bardi conducono quindi una vita spericolata, sempre in giro alla ricerca di nuove informazioni su gesta epiche o tragiche, per avere un’ispirazione e comporre nuove cantiche o madrigali, e quando non ne trovano, non esitano a creare lo spunto per tali imprese eroiche, finendo invariabilmente coinvolti in qualche tipo di evento romantico, tragico, o semplicemente pericoloso.
È questo il tipo di bardo che solitamente, giunto al 9° livello, decide di non insediarsi stabilmente in un luogo, ma di rimanere perennemente un bardo errante (un Menestrello). I bardi erranti hanno la possibilità, una volta al mese, di venire a conoscenza di un fatto epico per commemorare il quale nessuna canzone è ancora stata scritta. Ciò avviene sotto forma di dicerie o incontri casuali, e ciò permette al bardo di incontrare grandi eroi e di viaggiare con loro per un po’, guadagnando esperienza lungo la via mentre compongono un tributo appropriato. I bardi erranti possono anche ottenere rifugio presso qualsiasi Conservatorio (vedi sotto), ed utilizzare le risorse ivi contenute per proseguire i loro studi, anche se devono ripagare l’ospitalità offrendo assistenza per l’insegnamento a qualsiasi studente possa trovarsi lì.
Altri bardi invece preferiscono una vita più tranquilla e dignitosa, pur prestando sempre la massima attenzione a qualsiasi informazione che circoli nella corte o nella città in cui vivono. Questi bardi sono sempre individui estremamente eruditi e versati nell’arte della politica, maestri d’etichetta e cortigiani impareggiabili, alla perenne ricerca di un mecenate che finanzi i loro componimenti e li aiuti a mantenere un discreto tenore di vita. Più sottili e abili nella manipolazione delle altre persone rispetto ai bardi vagabondi (che invece amano il rischio ed esaltano l’intraprendenza e l’audacia sfacciata degli eroi), questi individui sono sempre al centro dei pettegolezzi di una città, e nulla sfugge al loro occhio attento nella zona in cui vivono.
È questo tipo di bardo che, giunto al 9° livello, decide di impiegare le proprie risorse per fondare un Conservatorio (che può assumere qualsiasi forma, come un edificio in città, una torre, o qualsiasi cosa colpisca la fantasia del bardo), che attirerà entro i primi 6 mesi 1d8 bardi di 1° livello, che desiderano ampliare il loro repertorio. Questi allievi saranno fedeli, ma non fino al punto da sacrificarsi per il PG, che dovrà rimpiazzarli nel caso decidano di andarsene o se saranno uccisi. In un conservatorio, un bardo di 9° livello potrà insegnare ai novizi, ricercare nuove canzoni magiche, raccogliere e tramandare leggende, o apprendere di azioni epiche non ancora cantate da bardi erranti (vedi sotto). Per molte piccole città, un Conservatorio diventa una preziosa fonte d’informazione riguardo grandi eventi storici, leggende e importanti figure del passato.
Il bardo proprietario di un Conservatorio (chiamato Rettore) deve anche, per il tacito codice in vigore tra i cantastorie, offrire rifugio ad ogni bardo errante che chieda asilo, così come rendere accessibile a questi confratelli tutte le informazioni raccolte nella biblioteca dell’edificio. In molti casi questa diventa l’occasione di un reciproco scambio di favori: il viaggiatore riceve vitto e alloggio per la notte, e l’ospite viene a conoscenza di notizie fresche riguardanti il mondo esterno e ha a disposizione un nuovo insegnante per i suoi studenti per un po’ di tempo.
Può certamente accadere però, che un bardo vagabondo decida ad un certo punto della sua vita di smettere di viaggiare e di fondare un conservatorio, così come può accadere che un bardo sedentario incorra nelle ire di qualche mecenate e debba darsi alla macchia o diventare un menestrello errante per sfuggire ai suoi nemici. La scelta di essere un menestrello o di fondare un conservatorio e diventare un rettore non è certo limitata ad alcuna tipologia di bardo.

 

Armi ed Armature

 
I bardi sono più orientati al combattimento dei ladri; non è infatti compito di un bardo l’arrancare tra le ombre e cercare trappole o tesori – anche se egli può servirsi di queste abilità se necessario. Il proposito primario di un bardo è quello di ispirare i suoi compagni verso gesta valorose e azioni eroiche, assistendoli quando possibile. Le abilità di combattimento sono una necessità imprescindibile quindi, dato che alcune canzoni bardiche dovranno essere cantate nel mezzo della battaglia!
Ai bardi è quindi permesso di indossare tutti i tipi d’armatura fino alla corazza di maglia (inclusa), con l’opzione di poter utilizzare al massimo uno scudo piccolo (un buckler, che non gli impedisce di suonare il suo strumento). Egli non può tuttavia usare armi a due mani (che interferiscono troppo con lo stile del un bardo, basato sulla libertà di movimento). Si dovrebbe inoltre ricordare che le abilità ladresche di un bardo possono essere modificate quando un bardo sta indossando un’armatura più pesante di quella di cuoio. La Tabella 1 presenta le diverse penalità da applicarsi da parte del DM nei confronti delle abilità da ladro di un bardo quando indossi i seguenti tipi d’armatura:
 
Tab. 1 – Penalità di armatura per le abilità ladresche
Armatura indossata
Nascondersi nelle ombre
Muoversi in silenzio
Sentire rumori
Scalare pareti
Scaglie
-5%
-15%
-5%
-15%
Maglia
-10%
-20%
-10%
-20%
 
Poteri del Bardo
 
Il bardo è noto sia per le sue capacità canore (che gli permettono di cantare canzoni magiche – vedi sotto), sia per l’incredibile fascino che riesce ad esercitare sui singoli e sulle folle. Questo indica in pratica che il bardo possiede una capacità di fascinazione innata che riesce ad affinare con l’esperienza e a sfruttare a proprio vantaggio, acquisendo una capacità paragonabile alla fascinazione magica prodotta dagli incantatori arcani. Infatti, dal 3° livello il bardo guadagna l’abilità di affascinare una persona (non un mostro) una volta al giorno (come l’incantesimo charme, di 1° livello dei maghi). Può influenzare un numero di Dadi Vita di creature pari ad un terzo del suo livello, arrotondato per difetto. Il bardo dovrà cantare, recitare storie, o suonare uno strumento per tre round, quindi fare una prova di abilità utilizzando il valore dell’abilità utilizzata: se fallisce, la vittima può evitare di essere affascinata dal bardo con un favorevole TS contro Incantesimi mentali con bonus di +3 per resistere al fascino del bardo; se invece il tiro abilità del bardo ha successo, allora la vittima deve fare un TS contro Incantesimi senza bonus. Quest’abilità può essere usata anche per contrastare un tentativo di fascinazione effettuato da un altro bardo. Al 9° livello, l’abilità di affascinare di un bardo influenza anche i mostri intelligenti (esclusi i non-morti, costruiti e creature planari), come per l’incantesimo arcano charme mostri. Al 15° livello, l’abilità è estesa anche alle piante, come per l’incantesimo arcano charme piante. Infine, al 21° livello il suo potere di fascinazione è talmente potente da estendersi alle folle, come per charme di massa. Ovviamente in ogni caso è sufficiente un TS per evitare l’effetto.
Inoltre, il bardo è un esperto nell’arte del sotterfugio e dell’ascolto, e grazie alla sua agilità è in grado di compiere azioni audaci e acrobatiche. Per questo egli possiede anche alcune abilità ladresche (Nascondersi nelle ombre, Muoversi in silenzio, Sentire rumori, e Scalare pareti), che progrediscono esattamente come un ladro di livello pari al suo; occorre tuttavia rilevare che le sue abilità vengono ostacolate (e la percentuale associata ad ogni abilità ridotta) quando usa armature troppo pesanti (vedi Tabella 1.18), e per questo tende a preferire leggeri corpetti di cuoio.
Infine, il bardo è particolarmente abile nel raccogliere informazioni (ottiene gratuitamente l’omonima abilità generale basata sul Carisma), parlando con la gente dei luoghi in cui girovaga senza che sia costretto a sborsare una sola moneta d’oro. Questo gli permette di conoscere sempre nuovi pettegolezzi, nuove leggende, e storie poco conosciute dalla maggioranza delle persone, e di diventare una vera e propria miniera di informazioni.
 

Bardi non umani

 
Non solo gli umani, ma anche i semi-umani (elfi, nani, halfling e gnomi) e varie razze umanoidi annoverano tra le loro fila gruppi di bardi. Le note sottostanti trattano le regole riguardanti l’avanzamento nella classe del bardo tipico di alcune razze tra cui è più probabile trovare questa figura. Il DM è invitato ad aggiungere altre razze alla lista e creare regole precise per ciascuna di esse.
Faenare: Nel PC2, Top Ballista, viene descritta con dovizia di particolari la razza dei faenare, uomini-uccello dotati di grande talento canoro. Tutte le canzoni magiche riportate in quel manuale e disponibili ai Cantori dell’aria (Windsinger) sono state incorporate in questo supplemento, in quanto la lista disponibile per le faenare era davvero scarsa. Considerate quindi ora tutti i cantori dell’aria come dei faenare bardi, e usate il THAC0, i Dadi Vita e la tabella di progressione degli incantesimi del bardo, mentre mantenete la tabella di avanzamento in PE e i Tiri Salvezza dei faenare di uguale livello.
Solo ai faenare di livello superiore al 17° è concesso di apprendere la Canzone del Trionfo (Song of Triumph) e altre canzoni magiche di 7° livello, come descritto nel supplemento PC2.
Lupin e Rakasta: Anche queste due razze di personaggi possono essere bardi; in effetti, vi sono vari kit adatti se utilizzate il sistema di regole di AD&D. Se usate le regole di D&D, allora entrambe le razze usano tutte le caratteristiche della classe del bardo senza ulteriori modifiche, e possono raggiungere il 36° livello.
Semi-Umani (Elfi, Gnomi, Halfling e Nani): I bardi semi-umani usano il THAC0 e i DV dei bardi, i Tiri Salvezza della propria razza di appartenenza, la tabella di avanzamento in PE degli elfi di uguale livello (ogni Classe d’Attacco dopo il 10° è uguale a 1 livello di esperienza come bardo) e la tabella di progressione degli incantesimi del bardo. Un bardo semi-umano non può essere anche un chierico (o un mago), né un Custode della Reliquia.
Giunti all’11° livello, i bardi semi-umani devono decidere se continuare ad avanzare come bardi, migliorando le abilità bardiche e apprendendo nuovi incantesimi, oppure semplicemente come guerrieri, acquisendo le opzioni di combattimento dei guerrieri e gli attacchi multipli secondo la tabella di avanzamento nelle Classi d’Attacco degli elfi. In entrambi i casi comunque, i semi-umani ottengono le proprie immunità di razza quando arrivano ad accumulare sufficienti PE: gli elfi subiscono automaticamente metà danni dai soffi dei draghi al 14° livello (o Classe d’Attacco G), i nani subiscono automaticamente metà danni da incantesimi al 14° livello (o Classe d’Attacco G), gli halfling subiscono automaticamente metà danni da incantesimi al 9° livello, e poi metà danni dal soffi dei draghi al 16° livello (Classe d’Attacco I), e gli gnomi ottengono i propri poteri speciali ai livelli appropriati (vedi PC2, Top Ballista).
Umanoidi, goblinoidi e mostri: nessun goblinoide può essere un bardo, poiché l’unica magia di natura arcana è concessa ai wokani, e poiché i goblinoidi non possiedono la delicatezza e l’amore per l’arte e la musica che accomuna tutti i bardi. Altre razze (ad esempio centauri, driadi, tabi, ecc.) possono invece essere bardi, a discrezione del DM, acquisendo PE ulteriori, rispetto alla loro classe standard, come se fossero wokani (vedi la classe descritta al termine di questo capitolo) e usando la tabella di incantesimi dei bardi. Questi esseri devono però nutrire un profondo amore verso l’arte e la musica, soddisfare tutti i requisiti per appartenere alla classe del bardo (vedi informazioni schematiche riportate all’inizio della sezione dedicata al bardo), e rinunciare a qualsiasi cosa non sia in accordo con le restrizioni della classe.
 

Canzoni Magiche dei Bardi

 
Il potere del bardo non sta solamente nel suo grande carisma e nell’influenza che esercita su chi lo ascolta. Egli è infatti capace di utilizzare la musica come veicolo alternativo alle formule arcane per evocare effetti magici, imbrigliando col suo spirito e con musiche particolari le essenze arcane dell’universo per produrre un certo tipo di effetti. A differenza dei normali maghi, l’uso di queste canzoni permette al bardo di ignorare qualsiasi tipo di impedimento dato da protezioni indossate, visto che è la musica a plasmare la magia per conto del bardo che la evoca.
Il modo tramite cui queste canzoni magiche possono essere ottenute è simile a quello che regola gli incantesimi. Il bardo necessita di apprendere nuove canzoni magiche ogni volta che incrementa la propria esperienza, e può farlo sia per via orale, sia per via scritta. Infatti, le canzoni vengono di solito tramandate da un bardo all’altro senza remore, poiché i bardi non cercano di nascondere le canzoni magiche ma di ampliare il loro repertorio: è quindi uso comune tra i bardi riunirsi in speciali feste per scambiarsi le canzoni magiche sia per via orale, che tramite libri e spartiti redatti da ciascuno di essi. In generale, se il bardo vuole apprendere una nuova canzone magica deve necessariamente rivelare una delle sue al bardo con cui sta trattando, oppure ricercare da solo la canzone in una biblioteca, ma in questo caso è soggetto a tutte le regole standard per i maghi che creano un incantesimo.
Con l’avanzare di livello quindi, il repertorio di canzoni di un bardo crescerà, e similmente cresceranno il numero e la complessità delle canzoni magiche che possono essere memorizzate. Per memorizzarle, il bardo non necessita di alcun libro delle canzoni, poiché la sua memoria straordinaria gli consente di metterle a mente tutte quante senza problemi (tuttavia i bardi più prudenti tengono un libro delle canzoni per qualsiasi evenienza, oltre che in caso di scambio di canzoni con altri bardi, ed esso funziona proprio come un libro degli incantesimi). Il bardo necessita solo di 8 ore di riposo e di un’ora di meditazione ogni giorno per riportarle alla mente e decidere quali canzoni magiche vorrà evocare per le 24 ore seguenti.
Affinché una canzone magica abbia un qualche effetto però, un bardo deve eseguirla con uno strumento musicale. Questo può essere di qualsiasi tipo appropriato alla cultura nativa del bardo, ma deve essere incantato: per fare ciò occorre che un esperto di magia lo incanti permanentemente (costo dell’operazione: 1.000 monete d’oro), oppure si può usare un desiderio. Una volta che uno strumento è stato incantato, può essere usato per suonare canzoni magiche. In ogni caso, lo strumento di un bardo è così prezioso che egli sarà restio a separarsene. Il DM potrà decidere se permettere ad un bardo di appena creato possedere già il suo strumento incantato, così come i maghi cominciano con un loro libro degli incantesimi; altrimenti, sarà facile aggiungerne uno al primo tesoro trovato dai PG.
Come già accennato, per suonare una canzone magica nel modo appropriato, il bardo deve iniziare a suonare lo strumento o a cantare la melodia un round prima di lanciare l’incantesimo vero e proprio: in questo caso è richiesta una prova con l’abilità Suonare o Cantare, in base a quello che decide il bardo. Tuttavia, alcune canzoni (quelle contrassegnate da un asterisco nell’elenco delle canzoni magiche) richiedono che il bardo suoni e canti contemporaneamente, e questo significa che il bardo deve superare sia una prova di Suonare che una di Cantare per attivare la magia. Da notare che, nel round in cui evoca l’effetto magico, se il bardo suona non può usare lo scudo né l’arma (non attacca), mentre se canta può usare lo scudo per difendersi (ma non può comunque attaccare).
Inoltre, altre canzoni (come specificato nella loro descrizione) richiedono che il bardo continui a suonare e/o cantare perché le loro proprietà persistano, e questo dipende dalla Costituzione del bardo. Se per qualsiasi ragione la canzone viene interrotta, il tentativo fallisce e gli effetti della canzone terminano (a meno che non venga indicato diversamente nella descrizione). Inoltre, in alcuni casi è possibile che il bardo voglia continuare a suonare oltre il tempo massimo stabilito dalla sua Costituzione. In tal caso deve effettuare una prova di Costituzione per ogni round oltre il tempo massimo, con una penalità cumulativa di –1 ad ogni round: quando sbaglia, l’effetto termina, e di solito il bardo soffre di qualche effetto collaterale (vedi la descrizione degli incantesimi).
Ogni canzone magica può essere cantata anche più di una volta al giorno, fintanto che il bardo non supera il numero massimo di canzoni magici evocabili ogni giorno. Mentre canta una canzone, il bardo può scegliere se attivare o no il potenziale magico della canzone stessa. In questo modo, lui o lei potrà cantare con un semplice proposito d’intrattenimento, senza causare effetti collaterali sugli ascoltatori. Va anche detto che un bardo non può sfruttare gli effetti di più di una canzone magica alla volta: gli effetti della seconda canzone fanno sempre cessare la prima e si sostituiscono ad essa.
La Tabella 2 riporta l’avanzamento del bardo per quanto riguarda le canzoni magiche. Da notare che la tabella riporta il numero di canzoni magiche che possono essere evocate ogni giorno: ciò significa che egli può avere accesso anche ad un numero superiore o inferiore di canzoni magiche (proprio come i maghi possono conoscere più o meno incantesimi di quelli che effettivamente possono lanciare quotidianamente).
  
Tab. 2 – Tabella di Progressione delle Canzoni Magiche
 
Livello della Canzone Magica del Bardo
 
 
Livello
1
2
3
4
5
6
 
1
1
-
-
-
-
-
 
2
2
-
-
-
-
-
 
3
2
1
-
-
-
-
 
4
2
2
-
-
-
-
 
5
2
2
1
-
-
-
 
6
3
2
1
-
-
-
 
7
3
2
2
-
-
-
 
8
3
3
2
1
-
-
 
9
3
3
2
2
-
-
 
10
4
3
2
2
-
-
 
11
4
3
3
2
1
-
 
12
4
4
3
2
1
-
 
13
4
4
3
3
2
-
 
14
5
4
3
3
2
1
 
15
5
4
4
3
2
2
 
16
5
5
4
4
2
2
 
17
5
5
4
4
3
3
 
18
5
5
5
4
3
3
 
19
5
5
5
5
4
3
 
20
5
5
5
5
4
4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         
Come mostrato da questa tabella, l’abilità di un bardo nel cantare canzoni magiche cresce mano a mano che egli avanza di livello. Si dovrebbe altresì notare che questo avanzamento prosegue fino al 20° livello, oltre il quale non sono possibili altri avanzamenti, se non quelli nelle abilità dei ladri, nei punti ferita, ecc. Il DM dovrebbe anche notare che le canzoni menzionate in questa tabella sono soltanto quelle che possiedono un effetto magico: i bardi possono avere quante canzoni comuni desiderino. I numeri stessi indicano quante canzoni magiche ad uno specifico livello un bardo può cantare ogni giorno, utilizzando i loro poteri magici. Ogni canzone magica può essere cantata un qualsiasi numero di volte dopo l’utilizzo della sua magia, ma non possederà alcun potere fino al giorno seguente. Fino ad allora è una canzone comune, comunque ancora stupenda.
Le canzoni magiche possono anche essere scritte su pergamene, che il bardo può scegliere di memorizzare o di leggere per evocarne il potere: nel primo caso, la pergamena si sbriciolerà e la canzone sarà permanentemente mantenuta nella sua memoria, mentre nel secondo la pergamena andrà perduta e la canzone verrà dimenticata subito dopo essere stata evocata (come un mago che utilizzi una pergamena magica).
 

Lista delle Canzoni Magiche

 
Avendo introdotto precedentemente le regole di base per le canzoni magiche dei bardi, è ora necessario presentare una lista di canzoni da usare in qualsiasi campagna di D&D. La seguente lista non è in alcun modo definitiva, poiché giocatori e DM sono invitati ad aggiungere nuovi canti incantati: quelle riportate nella Tabella 3 sono semplicemente le canzoni magiche più comuni e a cui normalmente tutti i bardi hanno accesso e conoscono. I nomi indicano i titoli delle canzoni, e come per gli incantesimi, ogni canzone possiede una propria durata, un raggio d’azione e un’area d’effetto, riportati nelle descrizioni individuali sottostanti. Da notare che i titoli in inglese indicati sotto al titolo italiano sono dei rimandi puramente indicativi e divertenti a canzoni realmente esistenti, seguiti dall’autore dei brani.

 
          Tab. 3 – Lista delle Canzoni Magiche del Bardo
Primo Livello
Secondo Livello
Terzo Livello
Fuochi fatui
Angeli custodi
Canto dell’eroe
Il cercatore della magia
Con occhio d’aquila*
Canto dell’ubriaco*
Il risveglio dei giusti
Il riposo del guerriero
L’epica*
L’eterno vagabondo*
Il suono del silenzio
Lamento del prigioniero
Ombre al chiaro di luna
Ninnananna*
Tutte le cose buone
 
Quarto Livello
Quinto Livello
Sesto Livello
E la magia svanì
Fantasia*
Danza con me*
Il miracolo dell’amore*
Il ladro del respiro*
Il sentiero dell’arcobaleno*
Il seme della follia*
Io sono la Morte*
Inno alla vita*
Inno di libertà
Pensieri dimenticati*
Un mondo senza magia*
Melodia di requiem*
Una notte di gelido inverno
Vento cammina con me*
 

* Le magie contrassegnate da un asterisco vengono lanciate mentre il bardo canta e suona contemporaneamente il suo strumento, mentre tutte le altre richiedono che il bardo suoni oppure canti (a sua discrezione).

 
PRIMO LIVELLO
 

Fuochi Fatui
(Fear of the Dark – Iron Maiden)
Raggio: 9 metri + 3 metri per livello
Area d’Effetto: 1 creatura o 1 oggetto
Durata: 6 turni
Effetto: crea luci brillanti che illuminano fino a 9 metri
 
Questa canzone crea una serie di luci brillanti che danzano attorno ad un bersaglio, organico o meno, muovendosi con esso. L’intensità delle luci è pari a quella di un convenzionale incantesimo di luce magica, riuscendo ad illuminare un’area di 9 metri di raggio. Le luci stesse danzano e scintillano, in modo tale da sembrare vive. Oltre a sconvolgere qualsiasi creatura d’intelligenza animale o minore su cui vengano create (Tiro Salvezza contro Paralisi o bloccata dalla paura per 1d6 round), questa canzone non ha altri effetti.
 
Il Cercatore della Magia
(A Kind of Magic – Queen)
Raggio: 45m
Area d’Effetto: area di 6m x 6m
Durata: 6 turni
Effetto: circonda di un’aura blu gli oggetti magici entro l’area d’effetto e il bardo può capire il loro utilizzo
 
Una volta invocato il potere di questa canzone magica, il bardo è in grado di individuare tutti gli oggetti magici presenti nell’area d’effetto (36 metri quadrati) entro un raggio di 45 metri, fintanto che dura l’incantesimo; gli oggetti magici, inclusi quelli indossati, vengono evidenziati alla vista dei presenti da una leggera aura blu che li circonda.
Inoltre, c’è una probabilità del 3% per livello del bardo che questi possa identificare correttamente la natura degli oggetti esaminati, sebbene non sarà in grado di determinare il numero di cariche presenti.
 
Il Risveglio dei Giusti
(Them Bones – Alice in Chains)
Raggio: 0
Area d’Effetto: raggio di 9 metri intorno al bardo
Durata: 1 round per punto Costituzione del bardo
Effetto: spaventa i non-morti e li mette in fuga
 
Questa canzone produce un effetto di repulsione su tutte le creature non-morte dotate di 6 DV o meno che si trovino entro 9 metri dal bardo. Esse devono effettuare un Tiro Salvezza contro Incantesimi: se riesce, possono avvicinarsi al bardo, ma hanno una penalità di –1 ai loro Tiri per Colpire fintanto che il bardo continua a suonare la canzone; se invece il TS fallisce, esse sono costrette a rimanere oltre 9 metri dal bardo fintanto che continua a suonare questa melodia. Il bardo può continuare a cantare questa canzone per un numero di round equivalente alla sua Costituzione; se la canzone viene protratta oltre, il bardo sarà spossato al suo termine e non potrà usare altre canzoni magiche per i prossimi 1d6 round.
 
L’Eterno Vagabondo
(Carry On – Angra)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Bardo e chiunque entro 1 metro per livello
Durata: 4 ore +1 ora per livello del bardo (max 14 ore)
Effetto: triplica la velocità di movimento per la durata dell’incantesimo
 
Finché canta questa canzone, il bardo e tutti coloro che si trovano nelle sue immediate vicinanze (entro un raggio di 1 metro per ogni suo livello) riescono a viaggiare al triplo della loro normale velocità di movimento senza stancarsi minimamente. In questo modo, essi possono percorrere diversi chilometri in meno di un’ora, senza effetti collaterali sui viaggiatori, che vengono invece esortati e galvanizzati nella marcia dalla musica enfatica del bardo. Al termine dell’incantesimo (o se il bardo smette di suonare questa canzone prima del limite massimo previsto), i viaggiatori dovranno però riposarsi per un numero di ore pari a quelle in cui hanno marciato sotto l’effetto della magia.
 
Ombre al Chiaro di Luna
(Moonlight Shadows – M. Oldfield)
Raggio: 45m
Area d’Effetto: diametro di 9 metri +1,5 metri ogni 3 livelli del bardo
Durata: 1d4 turni
Effetto: infittisce le ombre e aumenta la probabilità di nascondersi
 
Questa canzone è efficace solo durante le notti di luna, oppure se cantata di giorno in una zona particolarmente ombrosa. Con essa, il bardo invoca il potere delle ombre, rendendo più profonda una zona d’ombra di 9 metri di diametro (che deve trovarsi entro 45 metri dal bardo) in 1d6 round. L’area ora particolarmente oscura garantisce a chiunque voglia nascondersi in quelle ombre un bonus di +25% alla sua normale probabilità. L’area d’effetto dell’incantesimo aumenta di 1,5 metri e le probabilità del 5% per ogni 3 livelli del bardo, fino ad un massimo di 18 metri di diametro e un bonus di +55% al 18° livello, mentre il raggio e la durata rimangono invariati.

 
SECONDO LIVELLO
 

Angeli Custodi
(Angels – R. Williams)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Bardo e qualsiasi individuo entro 1,5 metri per livello
Durata: 10 round
Effetto: protegge il bardo e gli esseri entro l’area d’effetto
 
Questa canzone magica fornisce al bardo e a tutti gli individui scelti dal bardo e presenti entro 1,5 metri per livello un bonus di –2 alla loro Classe d’Armatura e l’immunità totale a qualsiasi incantesimo bardico, per tutta la sua durata. L’effetto visivo creato da questa canzone è una forma eterea vagamente angelica che affianca tutti i soggetti dell’incantesimo, deviando i colpi a loro inferti.
 
Con Occhio d’Aquila
(Bullet in the Head – Rage Against the Machine)
Raggio: 6 metri + 3 metri per livello
Area d’Effetto: Una freccia, un dardo o una pietra.
Durata: 1 round per punto Costituzione del bardo
Effetto: incanta un dardo con un bonus di +4
 
Questa canzone magica permette al bardo di incantare temporaneamente un proietto o dardo per armi da tiro ad ogni round di combattimento. Per tutto il tempo in cui il bardo continua a cantare, può scegliere quale attacco a distanza (che avvenga entro il raggio dell’incantesimo) beneficerà del suo incantamento. Quest’attacco guadagna un bonus di +4 al Tiro per Colpire, così come l’abilità di colpire creature che normalmente sono immuni alle armi non magiche. Il bardo può continuare a cantare questa canzone per un numero di round equivalente alla sua Costituzione; se supera questo limite, egli rimarrà stordito per 1 turno dal termine della canzone. Se la canzone viene interrotta prima di allora, non vi sarà alcun effetto negativo per il bardo.
 
Il Riposo del Guerriero
(We Are the Champions – Queen)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Bardo e chiunque entro 6 metri
Durata: Permanente
Effetto: gli individui si sentono completamente riposati
 
Il bardo deve cantare questa canzone magica per un turno, al termine del quale tutti coloro che si trovano all’interno dell’area d’effetto (6 metri intorno al bardo) si sentono come appena risvegliati da una notte di sonno ristoratore (compreso il bardo). Ogni penalità per la stanchezza viene eliminata, e il gruppo può intraprendere qualsiasi azione come se avesse appena dormito per 8 ore. Questa canzone magica non può essere utilizzata per più di tre giorni di seguito, né la canzone può essere cantata per più di quattro volte alla settimana. In caso contrario, il bardo e i suoi compagni soffrono le normali penalità applicate per la stanchezza.
 
Ninnananna
(Lullaby – The Cure)
Raggio: 0
Area d’Effetto: 12 metri di raggio
Durata: 1d4 ore
Effetto: addormenta un totale di DV di creature pari al livello del bardo entro l’area d’effetto
 
Questa canzone è una dolce ninnananna infantile che il bardo può usare per far addormentare le sue vittime. Egli può influenzare un numero massimo di Dadi Vita di creature pari al suo livello, e le creature con DV/livelli inferiori alla metà del livello del bardo non possono effettuare alcun TS per resistere agli effetti della canzone, mentre le altre possono fare un TS contro Incantesimi mentali per evitarli. Il bardo può scegliere le vittime di questa canzone magica a propria discrezione fra gli individui presenti entro 12 metri da lui, e può continuare a suonarla fino a che non riesce ad addormentare il massimo numero di DV consentiti (le vittime che riescono a sottrarsi al primo tentativo dovranno ripetere il TS per evitare il sonno fintanto che il bardo continua a suonare la canzone e loro rimangono nel suo raggio d’azione). Il bardo può continuare a cantare questa canzone per un numero di round equivalente alla sua Costituzione; se non si ferma in tempo, cadrà addormentato (proprio come se fosse stato soggetto al suo stesso incantesimo) per 1d4 turni al termine della canzone.
Questa canzone magica è inefficace contro i non-morti, i costruiti, le piante e le melme, e in generale contro tutte quelle creature che non abbisognano di riposare. Coloro che cadono addormentati possono essere risvegliati semplicemente scuotendoli per 1d4 round, altrimenti rimangono nel mondo dei sogni per 1d4 ore.
 
Il Suono del Silenzio
(Sound of Silence – Simon & Garfunkel)
Raggio: 0
Area d’Effetto: sfera di raggio 3 metri
Durata: 6 turni
Effetto: crea una sfera di 3 metri di silenzio centrata sul bardo
 
Questa canzone crea una sfera di silenzio di 3 metri di raggio centrata sul bardo (non diversamente dall’incantesimo clericale silenzio). Questa sfera si muove con il bardo per tutta la durata dell’incantesimo, e nessun tipo di suono può fuoriuscire da essa, anche se coloro che si trovano al suo interno possono sentire ogni suono che proviene dall’esterno. Qualsiasi incantesimo lanciato dall’interno della sfera non sortisce alcun effetto.

 
TERZO LIVELLO
 

Canto dell’Eroe
(Holding Out for a Hero – B. Tyler)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Bardo e un massimo di 12 creature entro 6 metri
Durata: 1 round per punto Costituzione del bardo
Effetto: dona +1 ai TxC, ai danni, ai TS e al morale delle creature entro l’area d’effetto
 
Questa canzone magica infonde coraggio e sicurezza in un massimo di 12 creature che il bardo sceglie di ispirare, che si devono trovare entro 6 metri dal bardo. Essa conferisce ai soggetti designati un bonus di +1 a tutti i Tiri per Colpire e per Ferire, un bonus di +1 a tutti i Tiri Salvezza, ed un bonus di +1 al morale, finché i soggetti rimangono entro il raggio d’azione del bardo. Diversamente da altre canzoni magiche, questa richiede solamente che il bardo canti senza suonare, e lui può quindi partecipare attivamente alla battaglia. La canzone tuttavia deve essere cantata senza interruzioni per funzionare, e il bardo può continuare a farlo un numero di round pari al suo punteggio di Costituzione; se non si ferma in tempo, sarà spossato e impossibilitato a lanciare nuove magie per un intero turno. La canzone può anche essere usata per rimuovere o negare gli effetti di qualsiasi tipo paura all’interno della sua area d’effetto.
 
Canto dell’Ubriaco
(The Great Song of Indifference – B. Geldof)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Bardo
Durata: 1 round per livello
Effetto: crea immagini speculari intorno al bardo
 
Il round dopo aver invocato questa canzone, il bardo viene circondato da un’aura che distorce la percezione visiva e uditiva dei suoi nemici. Essa crea in effetti 2 immagini del bardo totalmente speculari, e qualsiasi attacco portato contro di lui subisce un malus di –2 visto che le sue immagini appaiono sfocate; inoltre, ogni attacco ha solo una probabilità su tre (1-2 su d6) di colpire il vero bardo. Le immagini e il malus rimangono per 1 round per livello del bardo, oppure fino a quando l’effetto non viene dissolto magicamente.
 
L’Epica
(O Fortuna – C. Orff)
Raggio: 3 metri +1,5 metri per livello
Area d’Effetto: Volume di 6m x 6m x 6m
Durata: 12 round
Effetto: evoca una scena di battaglia che può ammaliare chi la osserva
 
Questa canzone magica permette al bardo di creare, dalla sua immaginazione, qualsiasi scena di battaglia. La scena risulta realistica, e al momento della sua creazione tutti coloro che la guarderanno dovranno effettuare con successo un Tiro Salvezza contro Incantesimi mentali per non rimanere stupefatti da ciò che vedono (in termini pratici, sono storditi per 1d4 round). Spesso la scena riguarderà un’epica battaglia, o un grande eroe che sconfigge i suoi nemici.
Le immagini possono essere piazzate dal bardo in qualsiasi luogo entro il suo raggio d’azione, così da far sembrare che il gruppo dei PG sia composto anche da alcuni, in apparenza potenti, guerrieri o maghi. In ogni caso, tutte le immagini hanno una Classe dell’Armatura di 9, e se toccate scompaiono. Coloro che interagiranno con le immagini (le cui azioni saranno comandate dalla volontà del bardo) potranno essere “uccisi” dall’illusione (come accade con creazione spettrale) e in questo caso cadranno svenuti, ma soltanto per 1d6 round.
La scena non può essere spostata una volta creata (anche se le immagini possono muoversi liberamente all’interno dell’area d’effetto) e permane per 12 round, senza che il bardo debba continuare a cantare per mantenerla, una volta che l’ha evocata.
 

Lamento del Prigioniero
(Cryin’ – Aerosmith)
Raggio: 3m per livello del bardo
Area d’Effetto: Fino a quattro creature
Durata: 1 round per livello
Effetto: blocca fino a 4 creature entro il raggio d’azione
 
Questa canzone magica è simile all’incantesimo Blocca persona. Il bardo può paralizzare fino a quattro creature di dimensione media (fino a 2 metri), due di dimensioni grandi (dai 2 ai 3,6 metri) oppure una di dimensioni enormi (da 3,6 metri a 7,5 metri); non ha alcun effetto su creature più grandi (in lunghezza o altezza) di 7,5 metri (dimensioni colossali). Le vittime, scelte dal bardo tra quelle presenti entro il raggio d’azione, devono poter udire la canzone per esserne influenzate, ma ognuna può evitare l’effetto con un favorevole Tiro Salvezza contro Incantesimi mentali. La paralisi causata da questa canzone dura per un numero di round pari al livello del bardo e può essere eliminata nei modi consueti (con incantesimi o con l’Inno di libertà).
 
Tutte le Cose Buone
(Imagine – J. Lennon)
Raggio: 0
Area d’Effetto: Raggio di 6 metri
Durata: 1 turno per punto Costituzione del bardo
Effetto: circonda il bardo con un cerchio di protezione dal male entro 6 metri
 
Con questa canzone il bardo evoca tutto ciò che esiste di più buono e puro nel mondo, circondandosi di energia positiva e creando un vero e proprio circolo di protezione (che funziona come l’incantesimo Protezione dal male) che si estende fino a 6 metri intorno a lui. Per mantenere attivo il circolo e la protezione da esso offerta, il bardo deve continuare a cantare o suonare, e può andare avanti per un numero massimo di turni equivalente al suo punteggio di Costituzione; se supera questo limite, rimane stordito per 1d6 round al termine della canzone. Gli effetti di questa canzone magica possono essere annullati solo interrompendo il bardo per almeno un round, oppure usando un incantesimo di Silenzio o la canzone E la magia svanì.
 

QUARTO LIVELLO
 

E la Magia Svanì
(Sorcerer – S. Nicks)
Raggio: 18m
Area d’Effetto: Cubo di 6 metri di spigolo
Durata: Permanente
Effetto: dissolve la magia in un cubo di 6 metri di spigolo entro il raggio d’azione
 
Questa canzone magica cancella istantaneamente ogni incantesimo presente all’interno della sua area d’effetto (come un dissolvi magie, solo che ha effetto anche per contrastare tutte le canzoni magiche dei bardi), ad eccezione degli incantesimi di cui beneficia il bardo stesso. A differenza dell’incantesimo dissolvi magie però, c’è sempre la possibilità che il bersaglio dell’incantesimo resista all’effetto. La probabilità di base è del 20% per tutte le magie create da incantatori di livello uguale o minore a quello del bardo che canta la canzone. Inoltre, se l’incantatore è di livello superiore al bardo, questa percentuale è incrementata del 5% per ogni livello di differenza. (Per esempio, se un bardo di 7° livello vuole eliminare un incantesimo di nube mortale lanciato da un mago di 12° livello, l’incantesimo avrà una percentuale del 45% di resistere alla canzone e non essere dissolto.) Se invece tenta di dissolvere un effetto magico creato da un altro bardo, le probabilità di fallimento diminuiscono, riducendosi a 5% per livello di differenza (nel caso il bardo avversario sia di livello superiore). Le stesse regole si applicano agli effetti magici creati da oggetti (come una bacchetta delle trasformazioni), solo che il DM dovrà determinare il livello del mago che ha creato l’oggetto.
Anche se quest’incantesimo può sembrare debole in confronto al normale dissolvi magie, bisogna ricordare che il bardo non è un incantatore di professione, dunque gli effetti delle canzoni magiche saranno sempre più deboli degli incantesimi di chierici e maghi.
 
Il Miracolo dell’Amore
(The Miracle of Love – Eurythmics)
Raggio: 24m
Area d’Effetto: 1 creatura
Durata: 24 ore
Effetto: fa innamorare perdutamente un individuo
 
Questa canzone particolarmente potente richiede che il bardo canti e suoni il suo strumento per almeno un minuto per riuscire a toccare il cuore della sua vittima e farle provare un improvviso e immenso amore nei confronti di un altro individuo (che non sia un animale o un mostro). La vittima che fallisce il suo TS contro Incantesimi mentali con penalità di –3 si trova improvvisamente avvolta da un desiderio passionale nei confronti di un’altra persona (scelta dal bardo), senza poter resistere all’impulso di mostrarle tutto il suo amore. In termini di gioco, la vittima viene considerata completamente charmata dal suo (o dalla sua) amante per 24 ore, al termine delle quali l’effetto della magia svanisce e la vittima ritorna in sé (nel pieno possesso dei suoi ricordi e facoltà mentali).
Questo tipo di fascinazione può essere dissolto solo dalla canzone E la magia svanì, oppure da uno scaccia maledizioni pronunciato da un incantatore di almeno 10° livello.
 
Il Seme della Follia
(Sanitarium – Metallica)
Raggio: 18m
Area d’Effetto: Chiunque in un volume di 9m x 9m x 9m
Durata: 1 round per punto di Costituzione del bardo
Effetto: rende le vittime paranoiche e irascibili verso chiunque
 
Questa canzone magica induce in ogni essere senziente nell’area d’effetto (un cubo di 9 metri di spigolo; l’effetto non può essere spostato) un’insana paura di tutto ciò che lo circonda, a meno che non effettui con successo un Tiro Salvezza contro Incantesimi mentali con una penalità cumulativa di –1 per ogni round di permanenza nell’area d’effetto. Coloro che si salvano ogni round, o che lasciano l’area, non risentono degli effetti deleteri della canzone. Coloro che invece falliscono il TS divengono paranoici – temendo che chiunque attorno a loro sia lì per fargli del male. Vi è una probabilità del 50% ogni round successivo che essi assalgano brutalmente la persona più vicina, sia amica che nemica. Tutti questi attacchi hanno un bonus di +1 ai danni inflitti, che va aggiunto ai normali bonus di cui gode la vittima. Questo effetto perseguita la vittima (che ha fallito il TS) anche se essa lascia l’area interessata dall’incantesimo, e dura per un numero di ore pari al livello del bardo. Questo effetto può essere rimosso da un normale scaccia maledizioni, da un desiderio, o dalla canzone E la magia svanì. Il bardo può continuare a cantare questa canzone per un numero di round equivalente alla sua Costituzione; se si spinge oltre questo limite, potrà continuare solo effettuando con successo un TS contro Incantesimi mentali ogni round successivo (oltre al solito tiro Costituzione), viceversa cadrà sotto lo stesso effetto dell’incantesimo da lui lanciato. Questa canzone colpisce indistintamente chiunque si trovi nell’area designata, quindi anche gli amici del bardo.
 
Inno di Libertà
(Freedom – G. Michael)
Raggio: 3m per livello del bardo
Area d’Effetto: Fino a quattro creature per round
Durata: 1 round per livello del bardo
Effetto: libera dalla paralisi fino a 4 creature entro il raggio d’azione
 
Questa canzone ha esattamente l’effetto opposto a quello del Lamento del prigioniero. Essa può essere usata contro ogni effetto paralizzante presente nel raggio d’azione: finché durano i suoi effetti (la musica permane nella zona per 1 round per livello del bardo come un’aria soffusa, e il bardo non necessita di continuare a suonarla dopo il primo round), fino a quattro creature paralizzate entro il raggio d’azione possono tentare ogni round un Tiro Salvezza contro Paralisi per liberarsi dall’effetto paralizzante, sia esso di natura magica o naturale (salvo trattarsi di meccanismi imprigionanti come una gabbia o un paio di manette).
 
Melodia di Requiem
(Messa da requiem – W.A. Mozart)
Raggio: 36m
Area d’Effetto: 1 creatura
Durata: 1 round per punto Costituzione del bardo
Effetto: induce la pazzia in un individuo, suscitando istinti suicidi
 
Questa canzone magica è sempre diretta contro una specifica creatura, che deve essere all’interno raggio d’azione al momento del canto. Quando il bardo comincia a cantare questo requiem, il bersaglio viene travolto da un improvviso moto di disperazione e dolore (penalità di –1 ai Tiri per Colpire e Ferire, nessun Tiro Salvezza per negare) e deve fare un TS contro Incantesimi per evitare l’altro effetto della canzone. Se il TS ha successo, le penalità sopra menzionate si applicano finché il bardo continua a cantare la Melodia di requiem (un numero massimo di round equivalente alla sua Costituzione; se continua oltre il limite stabilito, sviene per 1d6 round al termine della canzone). Se invece il TS fallisce, la vittima comincia a gridare e a disperarsi, e non può fare altro che colpirsi con qualsiasi arma sia a portata di mano, anche con le sue stesse mani, in mancanza di altro, e non fa resistenza ad eventuali tentativi di ferirlo. Il danno auto-inflitto è reale, ma eventuali maestrie nell’uso delle armi non contano per il calcolo del danno. La canzone funziona soltanto contro creature intelligenti (3 o più di Intelligenza). Quando il bardo interrompe la canzone, deve effettuare una prova di Saggezza per disperdere le energie psichiche richieste dall’incantesimo: se ha successo, rimane semplicemente stordito per 1 round, altrimenti sviene per tanti round quanti quelli passati a cantare la canzone.
 

 
Quinto Livello
 

Fantasia
(L’apprendista stregone – C. Debussy)
Raggio: 36m
Area d’Effetto: Speciale
Durata: 2 round per punto Costituzione del bardo
Effetto: anima oggetti entro il raggio d’azione, che obbediscono al bardo
 
Una volta intonata questa canzone, il bardo sceglie alcuni oggetti presenti entro 36 metri e li anima con la forza della musica, facendoli muovere a suo piacimento fintanto che continua a suonare (può farlo per un numero massimo di round pari a due volte il suo punteggio di Costituzione; se non si ferma in tempo, rimane spossato e impossibilitato a usare altre canzoni magiche per 2d6 round dal termine della canzone). Il bardo può animare un oggetto di dimensioni minuscole per ogni suo livello, mentre se desidera controllare oggetti di dimensioni maggiori il numero si limita come riportato in Tabella 1.21:

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