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Catoblepas e Gorgone



 

CATOBLEPAS E GORGONE



Un mostro davvero particolare e curioso, nella sua fisionomia e nel suo temperamento, è certamente il Catoblepas, presente fin dalle prime edizioni di D&D, e tuttora nel Manuale dei Mostri II.


Ebbene anche questo mostro non è frutto della creatività degli sviluppatori di D&D, bensì ha una sua determinata origine mitologica.


Innanzitutto è presente in molti testi, sia classici che moderni, attraverso i quali si può ricostruire la figura del Catoblepas mitologico, conosciuto anche come Katoblepon.


Plinio il Vecchio, nella

Storia Naturale

, lo descrive come un animale africano, che vive ai confini con l'Etiopia. Oltretutto compare già una delle caratteristiche tipiche di questo mostro: il suo sguardo è infatti mortale, tuttavia è difficile guardarlo negli occhi in quanto la sua testa pesa molto, e viene sempre tenuta rivolta verso il basso. Lo stesso nome "catoblepas" significherebbe infatti "guardare verso il basso". Un'altra descrizione la troviamo ne

Sulla natura degli animali

di Claudio Eliano nel quale il catoblepas è descritto come un animale erbivoro, simile ad un toro, con una folta criniera, con occhi stretti ed iniettati di sangue. Lo sguardo in questo caso non è mortale, ma il suo alito è velenoso, in quanto sono velenose le piante di cui si nutre. Il catoblepas si trova anche ne

The notebooks of Leonardo da Vinci

in cui è descritto nuovamente con i suoi tratti caratteristici: la testa rivolta verso il basso e lo sguardo mortale. Anche in questo caso l'habitat è riferito all'Etiopia. È probabile che gli autori classici, Plinio e Claudio, si riferissero in realtà allo gnu, realmente esistente. Un ulteriore descrizione si trova nelle

Tentazioni di Sant'Antonio

di Flaubert: in esse si legge addirittura una confessione dello stesso mostro verso il santo, nel quale afferma che: "Ho la testa così pesante che non m’è possibile tenerla alzata; la muovo attentamente attorno e, a mascelle socchiuse, strappo con la lingua le erbe velenose inumidite col mio fiato. Una volta mi sono divorato le zampe senza accorgermene!"


Tuttavia, andando oltre le semplici descrizioni di carattere zoologico, a livello mitologico, il catoblepas subisce una curiosa mescolanza con le figure delle Gorgoni. Le Gorgoni sono figure della mitologia greca; erano tre sorelle, di cui solo Medusa, presente tra l'altro nel Manuale dei Mostri, era mortale e venne uccisa da Perseo. Le Gorgoni avevano ali d'oro, artigli di bronzo, serpenti al posto dei capelli e pietrificavano con lo sguardo a causa della loro bruttezza. Curiosamente, il nome catoblepas verrà avvicinato a quelle della gorgone, anche se i due mostri sono molto distanti l'uno dall'altro. La Gorgone presente nel Manuale dei Mostri evidenzia questo incontro di mitologie diverse: è evidente come la gorgone del MdM non abbia nulla a che fare con le gorgoni greche, ed invece risenta dell'influenza del catoblepas. Le fisionomia dei due mostri sono molto somiglianti. Questa è un'immagine del Catoblepas mitologico:





Mentre questa è l'immagine della Gorgone del MdM:





La somiglianza tra i due mostri è evidente, e difatti, l'attacco con il soffio pietrificante della Gorgone di D&D riprende entrambe le origini, sia l'alito velenoso del catoblepas sia il potere pietrificante delle originali gorgoni greche. Quindi, la gorgone originale è quella greca, mentre quella presente nel MdM è in realtà una rivisitazione del mito del catoblepas stesso.


Uno degli elementi più curiosi del Catoblepas di D&D è tuttavia il fatto che diventi carnivoro con la luna piena, mutando la sua condizione di animale pacifico ed erbivoro. L'elemento del plenilunio non è presente nella mitologia e nelle origini legate al Catoblepas, perciò si può ragionevolmente supporre che sia un'invenzione da parte degli sviluppatori di D&D. Questo verrebbe confermato dal fatto che il Catoblepas presente nell'AD&D 1°ed. non ha questa caratteristica, mentre la assume nell'AD&D 2°ed. È quindi probabile che sia stata un aggiunta degli sviluppatori per colorire un mostro che normalmente è pacifico.





Anche il Catoblepas dunque non è una invenzione degli sviluppatori di D&D, ma come abbiamo visto è un mostro con una solida tradizione alle spalle, e che risente di numerose influenze che partono fin dalla letteratura classica (Plinio, Claudio), fino all'età moderna (Flaubert), per giungere infine ai giorni nostri, quando ce lo ritroviamo aprendo il Manuale dei Mostri II. La stessa cosa succede per la Gorgone, che risente di una forte mescolanza mitologica con le origini del Catoblepas, finendo per allontanarsi da quella che era la reale gorgone greca, presente tuttavia sempre nel MdM con il mostro Medusa.




Bibliografia
http://en.wikipedia.org/wiki/Catoblepas
http://it.wikipedia.org/wiki/Catoblepas
http://www.theoi.com/Thaumasios/Katoblepones.html
http://www.eaudrey.com/myth/catoblepas.htm
http://borges.uiowa.edu/vakalo/zf/html/body_the_catoblepas.html
http://www.eaudrey.com/myth/gorgons.htm
http://dammo.altervista.org/best_libro_I.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Gorgoni


Partecipanti alla discussione: Blackstorm, Kalvalastir, Redrum, thondar

  

Commenti   

 
# shikashaker 2013-10-06 15:34
non è che si riuscirebbe a ritrovare le immagini perdute? :)
 

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