Il 5°Clone



Abissi e Inferi


Dungeons & Dragons

ABISSI E INFERI

Recensione di Dedalo

Revisione e layout di Nadir Sharpblade


Ecco una delle ultime uscite offerteci dalla 25th Edition, ovvero Abissi e Inferi, nome suggestivo che i nostri traduttori hanno scelto preferendolo ad una letterale traduzione che ci avrebbe donato "Il libro dei demoni e diavoli", ovvero "Fiend Folio".
In realtà non dovete aspettarvi un altro Book of Vile Darkness, in quanto quello che avrete di fronte altro non sarà che un piccolo manuale dei mostri aggiuntivo, come il sottotitolo "Compendio dei Mostri" ci anticipa.

A questo punto vi starete chiedendo "Ma allora a cosa dobbiamo tale titolo?".
Giusta domanda.


Sarebbe lecito aspettarsi una parte cospicua del compendio dedicata a demoni e diavoli, ma così non è, perlomeno se paragonato al Manuale dei Mostri base.

In effetti, se soprassediamo sulla introduzione dei Demodand, creature esterne autoproclamatesi custodi di Carceri che fungono da guardiani, pur essendone più o meno inconsapevoli prigionieri loro stessi, demoni e diavoli presenti nel testo non costituiscono certo un grosso apporto a Balor e compagnia (i diavoli sono solo 2!!!).

Per il resto il volume ci presenta la solita sequela di gustose immagini che ci illustreranno la variegata fauna che andrà a popolare le vostre campagne, con l'apprezzabile presenza di un buon numero di creature appartenenti ai tipi più bistrattati nel manuale base, come costrutti e non morti.

Imperdibili i due nuovi Inevitabili, costrutti il cui scopo è quello di preservare le leggi naturali dell’universo dando la caccia a coloro che tentano di sovvertirle, a guardia del continuum spazio-temporale(!) e delle divinità stesse (!!!).

Alla allegra combriccola si uniscono anche nuovi esponenti dei Formian, razza il cui unico fine è il benessere collettivo (ovvero dell’alveare) ed in particolare della regina, un nutrito manipolo di vegetali poco amichevoli, tra cui il muschio giallo rampicante, pianta parassita in grado di generare un vasto esercito di creature ad essa asservite, tramite apposito archetipo, così da poter ottenere dei veri e propri “zombie” senza dover utilizzare dei non morti, e una discreta assenza di creature celestiali, vista la sola presenza di due nuovi Deva, che vanno ad aggiungersi al ben noto astrale (ma del resto si tratta di Abissi ed Inferi, no?).


Una nota positiva è rappresentata dal fatto che molti mostri non costituiscono una mera elencazione di dati con un bel disegno, ma sembrano frutto di una analisi più elaborata, fornendoci materiale per degli ottimi background narrativi.

Basti pensare ai potenti e insondabili Magri Eterei, che nonostante l'anoressico nome si riveleranno dei perfetti Nemici Occulti per i vostri personaggi, senza rappresentare la classica minaccia del mago che vuole conquistare il mondo. Relegati nel piano etereo, perennemente celati sotto delle bizzarre maschere, i magri eterei intessono da secoli trame all’unico scopo di sferrare un attacco definitivo alle creature del piano materiale, dei meri insetti se paragonati alle loro notevolissime capacità intellettive, colpevoli di aver usurpato quello che un lontano tempo era il loro mondo.

E come non citare i Maug ?

Costrutti guerrieri, tagliati dalla dura pietra dell’Acheronte, legati, tra di loro, da un forte cameratismo ed una indissolubile fedeltà al loro “datore di lavoro” (si, sono mercenari) il cui unico scopo risiede nella ricerca di continue battaglie da combattere su tutti i piani.

Interessante inoltre la possibilità di utilizzarli come pg, però a caro prezzo (Livello Effettivo Personaggio +5).

Incontreremo creature come il Maelefante (è evidente che alcuni nomi potevano essere migliorati.....), un demoniaco ma fedele guardiano in grado di privare della memoria, che costituisce certo un buono spunto per molte avventure, per poi proseguire con i Rimani, creature umanoidi che costituiscono una sorta di celati “osservatori”, perennemente alla ricerca del mantenimento di un equilibrio di forze nell'universo (il corrispettivo di demoni e celestiali per l'allineamento neutrale).

E non mancherete di apprezzare gli enigmatici Kaorti, reduci del Reame Remoto, una dimensione dall’altro lato della realtà, luogo dove la follia altro non è che la norma.

Ultimi reduci di un gruppo di maghi che secoli addietro si avventurò oltre i reami dell’esistenza conosciuta, solo per poi ritrovarsi costretti ad una fuga disperata e ad un esilio in apposite cisti e armature, che li proteggono dagli effetti negativi che ormai il piano materiale ha su di loro, corpi assoggettati alle leggi del caos, e gli abitanti del Piano degli Specchi, i Nerra, infidi ed enigmatici avversari che recano seco tutto il fascino ed il “brivido” che accompagna creature in grado di accedere alla nostra realtà attraverso, appunto, gli specchi.


Ulteriore aspetto degno di apprezzamento dell'opera è senza dubbio la presenza di un nutrito numero di archetipi, che vanno dal mezzo-illithid, che ci illustra come gli umani siano i corpi eletti per lo sviluppo dei Mind-Flayer, ma non certo gli unici, per poi passare al mezzo-troll, che vi consentirà di creare ogni creatura vi aggradi con la qualità Guarigione Rapida, passando per i numerosi mezzo-folletti e altre amenità.
Chiude l'opera una coppia di interessanti capitoli, il primo dedicato ad una serie di classi di prestigio appositamente pensate per i nostri ”fiends”, tra le quali l'Immondo Corruttore, specializzato nel deviare i mortali da un cammino di virtù, e l'Immondo Blasfemo, il cui scopo principale è creare un culto di adoratori del suo signore infernale, elargendo poteri e privilegi di natura magica ai suo accoliti in cambio del lento deterioramento delle loro anime.

Il secondo invece ci guida attraverso la scoperta degli innesti e dei simbionti: i primi dedicati ad incrementare le capacità delle varie creature grazie ad impianti di natura organica o meno divisi tra innesti demoniaci, illithid, maug, Yuan Ti, che consentono di ottenere diverse capacità dei loro creatori, come code prensili o tentacoli stritoalanti, con piccoli aiuti chirurgici, mentre i simbionti, come avrete già immaginato, sono simpatiche entità che in cambio del loro sostentamento condivideranno con noi diverse loro peculiarità.

Tra di esse la possibilità di non dover più respirare o nutrirsi, dato che il simbionte ci sostenterà, fino all’ottenimento di attacchi mentali forniti dal nostro parassita-alleato, donandoci non pochi vantaggi, a patto che da parte nostra si sia disposti a sacrificare quanto di buono ancora alberga nel nostro animo...


A questo punto potreste ritenere, in fondo, di non avere necessità di un ulteriore manuale dei mostri, e i 29.95 € di prezzo potrebbero scoraggiarvi, ma a mio avviso Abissi ed Inferi merita di essere tenuto in considerazione, non fosse altro che il manuale è caratterizzato da una adeguata cura nell’impaginazione e nella veste grafica, elemento imprescindibile in un “bestiario”, contribuendo alla costituzione di un supplemento che sarà fonte di ispirazione per diverse avventure.

Del resto, cosa sono gli eroi senza dei degni avversari?

 

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