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Corpus Arcanae Doctrinae - TAUMATURGIA

 

Corpus Arcanae Doctrinae

TAUMATURGIA

Recensione di Dedalo

Revisione e layout di Nadir Sharpblade


Una donna stringe i pugni, volgendoli al cielo. Ai suoi piedi il corpo esanime dell’uomo che l’aveva amata, e al suo fianco i resti del loro unico figlio.

Un soldato osserva i cadaveri ammassati dei suoi commilitoni, mentre si chiede quanto lontano sia il nemico.

Gli occhi di un anziano si posano su quanto rimane del suo villaggio, divorato dalle fiamme.

I loro volti ben presto scruteranno il firmamento sovrastante, chiedendosi dove siano gli dei che hanno così a lungo venerato. E nel dolore, misto alla cieca rabbia di chi ha perso tutto, potrebbero trovare la spinta per cercare altrove il conforto di cui hanno disperato bisogno...


Taumaturgia, una delle più recenti uscite della Wyrd Edizioni, è un manuale appartenente alla serie Corpus Arcanae Doctrinae, revisione 3.5 del noto Demonology della Mongoose publishing, che si propone di offrire a giocatori e DM la possibilità di impersonare una figura inquietante e affascinante allo stesso tempo: il taumaturgo.

Questi altri non è che un individuo che ha deciso di cercare di raggiungere le più alte vette della conoscenza e del potere, affidandosi alle profondità dell’abisso. Ma...a che prezzo?


Capitolo 1: Taumaturgia

Il capitolo tratta con precisione e ricchezza di dettagli la natura dei demoni e del loro orribile mondo natio, l’Abisso e i suoi infiniti strati.
Vengono descritte le strutture che reggono il piano, il loro sistema gerarchico, la sua storia ancestrale e i motivi che si celano dietro i progetti, spesso imperscrutabili ai più, delle possenti entità che vi dimorano.

Viene anche affrontato il tema delle anime, il loro destino dopo il trapasso dei viventi e l’utilizzo che ne faranno i principi demoniaci: ciò in particolare previsione dei rischi che affronterà il taumaturgo nella impervia strada verso l’oscurità assoluta.

E’ altresì presente una accurata descrizione dei principi demoniaci, con le loro nefaste dimore e i poteri che la loro influenza può attribuire a chi decida di rivolgersi al loro nero potere: effettivamente i principi abissali possono assumere il ruolo di vere e proprie divinità per i taumaturghi, fornendo dei domini con relativi poteri, e garantendo ai loro adepti alcuni benefici, come talenti e altre capacità speciali.

Nel primo capitolo veniamo introdotti alla taumaturgia e al suo oggetto di studio: il mondo demoniaco, e le entità che lo popolano.

E’ infatti necessario che chi desidera avventurarsi lungo la strada della taumaturgia sia in grado di prevedere, per sommi capi, cosa lo attende.


Capitolo 2: La Scuola Proibita

L’Abisso è luogo di eterna malvagità e orrore: perché mai un individuo dovrebbe decidere di avventurarsi lungo i suoi meandri?
Molti direbbero per “follia”, ma non è così.
La strada che intraprendono i taumaturghi è sì legata a tali tetre vastità, ma non necessariamente per fini malvagi, e non certo per insana pazzia.

Il taumaturgo studia i demoni e il loro ancestrale potere con fare distaccato, mirando a controllarne le forze per poterle governare e indirizzare verso i propri fini, che, se non buoni, non doverosamente risulteranno in linea con le volontà abissali.

La molla che potrebbe spingere verso tali studi sarà diversa da soggetto a soggetto: desiderio di potere, sete di vendetta, senso di giustizia inappagato, e tanti altri.
Ciò che li accomuna è la serena consapevolezza che solo essendo disposti a pagare un prezzo molto alto si potrà avere accesso ai poteri che la taumaturgia può offrire.

Il capitolo presenta poi il lato tecnico del taumaturgo, con la sua scheda e i suoi valori.

Questi si presenta come una buona via di mezzo tra incantatori divini e arcani, potendo avere accesso ad incantesimi di entrambe le liste, ottenendo dei domini demoniaci simili a quelli clericali, e scagliando i propri incantesimi senza doverli preparare come uno stregone.

E’ altresì presente una serie di tabelle che presentano le corruzioni, che altro non sono che modificazioni, più o meno drammatiche, che il corpo del taumaturgo subirà man mano che il suo cammino verso l’abisso proseguirà, passando dalla caduta delle unghie, alla crescita di una coda, fino a mutazioni marcate come lacrime di sangue e un terzo occhio sulla fronte.

Viene fornita anche la progressione epica della classe, insieme ad una nutrita serie di talenti, interamente dedicati al taumaturgo e alle sue speciali capacità, con i quali potenziare le sue doti o lenire gli effetti negativi dei suoi poteri.
Quali siano e quali rischi comportino le sue facoltà taumaturgiche saranno oggetto d’analisi nel capitolo 4.


Capitolo 3: Magia Demoniaca

I taumaturghi sono incantatori, per giunta sia arcani che divini: come poteva mancare la lista dei loro incantesimi?

Presa in gran parte dal materiale pubblicato nel Manuale del Giocatore 3.5, tale lista viene presentata solo come traccia, lasciando al DM la possibilità di implementare o limare l’elenco a seconda delle peculiarità della sua campagna, modificandole, ad esempio, in base al principe demoniaco che funga da patrono del taumaturgo, e così via.

Viene subito in evidenza come la lista degli incantesimi del taumaturgo offra un vastissimo arsenale di possibilità, offrendo notevoli integrazioni tra le varie liste divine e arcane, dove non mancano incantesimi di supporto e forme di difesa, con una palese propensione ad una forma di magia offensiva.

Non mancano, naturalmente, tutta una serie di nuovi incantesimi e domini, con cui caratterizzare ulteriormente il vostro personaggio. Equamente divisi tra i vari livelli, tali “new entry” si distinguono per il carattere prettamente “oscuro”, pressoché totalmente indirizzati a neutralizzare i vostri avversari nei modi più biechi e terribili che si possano immaginare, o fornirvi poteri simili a quelli rappresentativi delle entità demoniache più note.

Grazie ad amante spettrale è possibile creare un illusorio amante al quale abbandonarsi per soddisfare i più sfrenati desideri erotici, ristorando completamente i propri punti ferita e guarendo le proprie malattie, mentre con animare necrosi potrete colpire una creatura che non si trovi al massimo dei propri punti ferita, e trasformare una delle lacerazioni che la affligge in un peduncolo necrotico che attaccherà il bersaglio senza pietà. Non mancano anche incantesimi palesemente offensivi, nel più marcato stile arcano, come campo di disintegrazione, terrificante magia grazie alla quale potrete spazzare via intere aree, con chiunque vi si trovi all’interno.
Questi sono solo alcuni degli incantesimi a cui il taumaturgo ha accesso, ma che possono già dare un’idea di quale sia il loro tenore generale.

Il capitolo prosegue con una breve ma significativa rassegna di armi e armature a sfondo demoniaco, seguite dai soliti anelli, oggetti meravigliosi e artefatti minori, in gran parte dedicati esclusivamente a potenziare le capacità taumaturgiche del vostro personaggio.


Capitolo 4: I Rituali

Ecco finalmente il capitolo dove vengono descritte nel dettaglio le pratiche cui si dedicano gli studiosi dell’abisso, i rituali attraverso i quali sfruttare il male incarnato per i propri scopi.
Questi arcani procedimenti consentono di ottenere un sempre maggiore potere man mano che aumentano i rischi connessi con la loro pratica, pur comportando, fin dal principio, diversi pericoli per il taumaturgo che li ponga in essere senza adeguata preparazione.

Tutti i rituali hanno a che vedere con l’evocazione di demoni, per poi sfruttarne i poteri in diversi modi: inutile dire che i demoni non gradiranno il ritrovarsi ad essere schiavi della volontà di un mortale, e si adopereranno selvaggiamente per ostacolarne i piani, e ottenere vendetta per tali oltraggi.

I rituali prevedono come forma base la semplice evocazione, grazie alla quale un demone si troverà assoggettato ai voleri del taumaturgo per un’ora, obbedendo ad un ordine costituito da poche parole.

Man mano che il taumaturgo acquisirà maggiore esperienza e talenti, potrà evocare più demoni, impartire ordini più lunghi e complessi, e prolungare la permanenza del demone sul piano materiale.
Grazie al rituale di incalanamento i taumaturghi potranno altresì utilizzare il potere demoniaco per lanciare incantesimi senza sprecare i propri slot, mentre con la possessione, rituale assai periglioso, essi saranno in grado di forzare un’entità demoniaca all’interno di un corpo mortale, che ne verrà sfigurato, ma vedrà i propri poteri accrescersi in maniera inimmaginabile.

Questo fino agli ultimi gradini rituali, la possessione volontaria, con cui impadronirsi dei poteri demoniaci, incarcerando all’interno del proprio corpo l’anima di un demone immortale, sopprimendone la volontà, e il richiamo, grazie al quale la fusione tra l’anima del taumaturgo e del demone sarà completa e perfetta, e con la quale l’incantatore potrà accedere a tutti i poteri demoniaci della terribile creatura evocata.

Ultimo campo dell’evocazione rituale è quello della costrizione, non meno insidioso degli altri, ma avente a che fare con gli oggetti: tramite questo rituale il taumaturgo potrà vincolare l’anima di un demone all’interno di un oggetto, garantendogli poteri non ottenibili altrimenti, e sancendone l’irrimediabile malvagità.

Inutile dire che oggetti intelligenti demoniaci risulteranno ben difficilmente controllabili, e un costante pericolo per chi decidesse di utilizzarli con leggerezza.

Nell’appendice che chiude il volume sono infine presenti una manciata di pagine dedicate all’introduzione di alcuni nuovi demoni, in particolare di grado di sfida non elevato, così da implementare il già nutrito parco demoniaco offerto dai manuali della terza edizione.


Conclusioni

Il manuale si incentra sul mondo demoniaco e su un’unica classe. Ciò rappresenta il suo punto debole, e al contempo il suo punto di forza. Se, infatti, siete soliti gradire i manualoni della WotC zeppi di classi di prestigio, talenti e oggetti magici, rimarrete delusi dal presente manuale.
Ma se siete nauseati da descrizioni ridotte all’osso, miriadi di classi di prestigio poco ragionate e ammassate per far numero, e preferite una maggiore cura dei dettagli per le vostre creazioni, Taumaturgia fa al caso vostro.

La cura con cui il volume è stato realizzato si palesa in diversi punti, e la classe del taumaturgo non appare sbilanciata, come spesso accade per i prodotti non WotC. L’inserimento nelle vostre campagne del taumaturgo, sia come PG che come avversario, risulterà semplice e non invasivo, grazie al ruolo che spesso giocano le entità demoniache nel mondo di D&D.

Il fattore grafico, vera unica pecca, risente del fatto che il volume è in bianco e nero, come i manualetti d’espansione della 3a edizione, come Il Pugno e la Spada per intenderci, e i disegni spesso non si rivelano all’altezza degli artisti ingaggiati dalla WotC, apparendo un pizzico semplicistici.

Il numero delle pagine, 96, se rapportato al prezzo di 22.95 €, si situa nella media delle realizzazioni WotC, e rappresenta senza dubbio un adeguata lettura e un gradevole acquisto per chi fosse da tempo alla ricerca di un incantatore che davvero possa rappresentare una figura oscura e potente, a cavallo tra l’eterno potere... e la sempiterna dannazione.

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